Polistirolo

Il polistirolo, detto anche polistirene, viene usato in ambito edilizio, nell'arredamento ed altro ancora.

Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS)

Si ottiene immergendo in acqua granuli di polistirene e aggiungendo all'acqua una quantità di pentano dal 2% al 8%. Quindi si comprime il tutto e il pentano (che è insolubile in acqua) si diffonde nei granuli. I granuli così trattati possono essere stoccati per qualche mese prima di subire l'espansione. Per l'espansione i granuli vengono posti in una camera con una parete mobile. Viene soffiato dentro vapore acqueo a circa 120-130 °C provocando il rammollimento della plastica e il successivo rigonfiamento dovuto all'ebollizione del pentano imprigionato nel polimero. Si ottengono quindi sferette di schiuma di polistirene. La temperatura del vapore viene quindi innalzata per fare fondere la superficie esterna delle sferette. In seguito la parete mobile della camera si sposta come in una pressa e sinterizza il monoblocco di pallini di EPS. Solitamente questi blocchi devono essere tagliati in lastre per poter essere venduti, e il taglio può avvenire con un filo caldo o con un filo a movimento intermittente. La densità che si raggiunge è di 20-50 kg/m3.

 

Un ambito di impiego del Polistirolo, è dato dal settore edilizia, dove si possono fornire soluzioni per capitelli e colonne in polistirolo, centine e archi, travi e cornici, casseforme in polistirolo espanso (utili a qualsiasi impresa edile), cupole, volte, decorazioni e sagome in polistirolo oltre alle cornici rivestite sempre in polistirolo.

Il polistirolo si può usare come isolamento termico e acustico ma anche per fare scritte, lettere, uova decorative e loghi; inoltre il polistirolo può essere impegnato nelle scenografie, sfere e addobbi.